Agri Island è una Società Benefit che si impegna a generare valore per l’ambiente, le comunità e le filiere con cui lavora.
Il nostro percorso nasce dall’incontro tra tecnologia, ricerca e responsabilità sociale, con la volontà di contribuire a un modello di sviluppo più sostenibile, inclusivo e attento alle risorse. Essere Società Benefit significa orientare le nostre scelte verso il benessere collettivo, integrando questo principio nella strategia d’impresa e nelle attività quotidiane. È un modo di operare che valorizza le competenze, sostiene l’innovazione e rafforza il legame con il territorio.
Un’iniziativa nel campo dell’agricoltura innovativa, ad alta tecnologia, con obiettivi ambiziosi in termini di ritorni economici e produttivi, che utilizza spazi ed energia in modo altamente sostenibile producendo generi alimentari a bassa impronta ecologica.
Il progetto ha permesso la ricerca e l’ingegnerizzazione di un sistema basato sulla tecnologia di coltivazione acquaponica, combinando l’allevamento in acquacoltura e l’agricoltura idroponica. L’innovazione cardine risiede nella standardizzazione e nella modularità degli impianti sviluppati e commercializzati: le micro-fattorie sono realizzate all’interno di serre studiate per ridurre al minimo il consumo di risorse naturali ed energetiche. Impianti e serre sono trasportabili e arrivano a destinazione in container standard, completi del necessario per avviare la produzione.
L’intero ecosistema produttivo è gestito attraverso soluzioni avanzate di agricoltura 4.0, integrando domotica e tecnologie di controllo remoto. Grazie all’applicativo proprietario AGRI-RC software (AGRI Remote Control Software), ogni parametro della micro-fattoria è monitorato integralmente, permettendo una gestione efficiente e sicura dei cicli produttivi.
Il progetto risponde così alle sfide della moderna imprenditoria agricola, chiudendo l’anello della sostenibilità e garantendo una produzione alimentare di elevata qualità in contesti tecnologici e digitalizzati.
AGRI ISLAND SRL, startup innovativa fondata nel 2017, ha sviluppato un sistema di produzione agricola e ittica ad alta tecnologia basato sulla simbiosi acquaponica. L’iniziativa è stata realizzata grazie al sostegno di Smart & Start Italia, lo strumento agevolativo volto a promuovere la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico, capaci di stimolare l’economia digitale e la valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica.
Il progetto ha permesso l’ingegnerizzazione di micro-fattorie standardizzate che integrano l’acquacoltura e la coltivazione idroponica fuori suolo. Si tratta di unità produttive trasportabili in container e pre-assemblate su piattaforme, progettate per industrializzare il processo agricolo e consentire una rapida messa in produzione anche in contesti ambientali ostili o con scarse risorse idriche.
L’innovazione tecnologica si focalizza sulla gestione digitale tramite IoT e sensoristica avanzata. L’intero ecosistema è monitorato dall’applicativo proprietario AGRI-RC software, che consente il controllo completo e da remoto dei parametri ambientali, garantendo la massima efficienza dei processi produttivi e gestionali.
Il sistema opera secondo i principi dell’economia circolare: ogni elemento del ciclo biologico non diventa scarto, ma sottoprodotto utile al processo successivo. Questo approccio permette di produrre generi alimentari sani e privi di inquinanti con un impiego minimo di acqua e suolo, offrendo un modello di business altamente sostenibile che preserva le risorse del pianeta per le generazioni future.a
Impresa Proponente: Agri Island S.r.l. Partner: Associazione Centro ELIS (ONG)
L’iniziativa si inserisce nel quadro della cooperazione internazionale per lo sviluppo di sistemi agricoli innovativi e sostenibili ad alta tecnologia in Costa d’Avorio. Il progetto ha previsto la realizzazione di una micro-fattoria acquaponica. L’intervento, della durata di 15 mesi, ha coniugato la produzione alimentare efficiente con l’impatto sociale ed economico sul territorio.
Sul piano occupazionale e formativo, il progetto si è posto l’obiettivo di creare 10 nuovi posti di lavoro per le comunità locali, riservando una quota del 30% all’occupazione femminile. Parallelamente, ha promosso il trasferimento di know-how tecnologico attraverso la formazione di 100 giovani locali, garantendo così le competenze necessarie per la futura scalabilità dell’iniziativa sul territorio.
L’impatto diretto sulle comunità locali si manifesta nel miglioramento dei regimi alimentari, grazie alla disponibilità di prodotti freschi e ad alto valore nutrizionale facilmente commercializzabili. Un elemento distintivo del progetto è inoltre l’incremento della disponibilità di acqua potabile per uso sociale, che verrà offerta a un prezzo inferiore del 25% rispetto ai valori di mercato.
Complessivamente, l’intervento mira a generare un reddito d’impresa qualificato, rafforzando il tessuto economico della comunità target attraverso l’innovazione tecnologica applicata all’agricoltura.
Iniziativa ammessa al finanziamento come da BURL n° 85 del 18/10/2018
Programma: Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) – Ob. Op I.4 del PON
Il progetto AEF – Aquaponic Easy Farm 4.0 rappresenta un’iniziativa d’eccellenza nel panorama dell’agricoltura innovativa, focalizzata sull’ottimizzazione dello spazio e delle risorse energetiche per una produzione alimentare di alta qualità a bassissimo impatto ecologico. Situato all’interno dell’Orto Botanico dell’Università di Roma Tor Vergata, l’impianto si sviluppa in una serra di circa 250 mq, strategicamente orientata per massimizzare l’esposizione solare e favorire l’integrazione di energie rinnovabili. La tecnologia applicata è quella acquaponica, che integra sinergicamente l’acquacoltura di specie come pesci e crostacei con la coltivazione vegetale fuori suolo.
L’architettura tecnica del sistema prevede una superficie coltivata di circa 90 mq e vasche dedicate all’allevamento ittico, con una capacità produttiva stimata di 10.000 kg annui di verdura a foglia e 1.000 kg di Tilapie. Grazie a una progettazione basata sull’efficienza, l’impianto è in grado di replicare in pochi metri quadrati la resa produttiva di diversi ettari di terreno agricolo tradizionale, garantendo al contempo un sistema avanzato di depurazione dell’acqua. L’infrastruttura si compone di cinque elementi chiave: vasche ittiche, bioreattori, sistemi per l’alloggiamento delle piante, componentistica industriale di processo e un apparato domotico di controllo remoto basato su sensori e software dedicati.
Oltre agli aspetti produttivi, il progetto AEF si distingue per l’impegno nella ricerca scientifica finalizzata all’individuazione di specie che ottimizzino la sostenibilità economica e ambientale. L’intero ciclo operativo segue i principi dell’economia circolare, dove ogni elemento generato viene trattato come sottoprodotto riutilizzabile in processi a valle, eliminando il concetto di scarto. Tale approccio posiziona l’iniziativa in linea con le Aree Prioritarie della Strategia di Specializzazione Intelligente Regionale e Nazionale, promuovendo un modello di sviluppo tecnologico sostenibile e all’avanguardia.
Il progetto LIFERITHM (Predictive Algorithm for Smart Farming) è un’iniziativa finanziata nell’ambito della DIH-World Open Call for Experiments.
Il progetto nasce con l’obiettivo strategico di sviluppare un algoritmo predittivo d’avanguardia da applicare ai sistemi acquaponici di Agri Island, al fine di elevare gli standard produttivi delle smart farm e la qualità organolettica dei prodotti alimentari. L’esperimento, della durata di 6 mesi, si focalizza sull’integrazione di nuove tecnologie, come Internet of Things (IoT), Big Data e Intelligenza Artificiale, per creare un prototipo capace di monitorare e analizzare i flussi di dati in tempo reale e, allo stesso tempo, garantire il mantenimento costante delle condizioni vitali ottimali all’interno dell’ecosistema.
Le attività si sono svolte presso l’impianto dedicato a Tarquinia (VT), dedicato alla R&S per il test e la modellazione dell’algoritmo attraverso l’incrocio di nuovi rilevamenti e di dati storici raccolti negli anni. Con questo progetto, Agri Island ha proseguito l’evoluzione del proprio sistema “AI AQUAPONICS APPLICATION”, sperimentando il livello predittivo allo sviluppo software già consolidato e verso la completa digitalizzazione dei processi produttivi.
L’algoritmo predittivo è in grado di valutare la migliore combinazione tra specie ittiche e vegetali, prevedendo la resa dei raccolti e analizzando le performance durante l’intero ciclo di crescita. Questa soluzione tecnologica permette di ottimizzare i parametri di processo per ottenere risultati eccellenti in termini di produzione, qualità del cibo e performance globale dell’impianto.
Progetto: “AGRI ISLAND SMART CIRCULAR FARMING”
Iniziativa finanziata dal Programma Regionale PR FESR Lazio 2021-2027
Avviso Pubblico: “Riposizionamento Competitivo RSI” (Det. n. G18823 del 28/12/2022)
Il progetto Agri Island Smart Circular Farming ha segnato un traguardo fondamentale nel percorso di innovazione dell’azienda attraverso la progettazione e la realizzazione di un impianto prototipale acquaponico di 500 mq. L’iniziativa, portata a termine in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, è stata concepita per definire un nuovo paradigma di produzione agricola, dove l’efficienza tecnologica e la sostenibilità ambientale si fondono per garantire standard qualitativi d’eccellenza.
L’intervento ha ottimizzato l’efficienza produttiva attraverso tre direttrici: l’efficientamento strutturale con riduzione del consumo idrico, il raggiungimento dell’autosufficienza energetica tramite l’integrazione del sistema fotovoltaico ed eolico e l’implementazione di algoritmi predittivi (AI Acquaponic System) per il monitoraggio dei parametri ambientali e una gestione ottimizzata dei KPI produttivi.
I risultati scientifici e applicativi dimostrano una relazione diretta tra la gestione avanzata dell’impianto e la qualità finale del prodotto vegetale. Le piante coltivate nella configurazione ottimizzata mostrano infatti un’efficienza metabolica superiore, con una maggiore concentrazione di composti bioattivi e antiossidanti, migliorando sensibilmente il profilo nutrizionale e sensoriale rispetto alle colture tradizionali.
Il progetto Intelligent Aquaponic Smart-Farm rappresenta l’evoluzione digitale del sistema produttivo di Agri Island, elevando l’ingegneria degli impianti a un livello di autonomia e precisione senza precedenti. L’iniziativa si fonda sul principio della massima sostenibilità, dove ogni elemento del ciclo produttivo è gestito come un sottoprodotto di valore, chiudendo perfettamente l’anello dell’economia circolare. Il cuore tecnologico del progetto è l’integrazione dell’innovativo “AI AQUAPONIC SYSTEM”, una soluzione che combina hardware sensoriale, software proprietario e ambiente cloud per trasformare i dati in strategie agronomiche proattive.
L’architettura del sistema si divide in due componenti comunicanti: da un lato, l’Intelligenza Artificiale sviluppa i cosiddetti “algoritmi di vita”, capaci di analizzare costantemente i parametri vitali per mantenere l’ecosistema in un equilibrio ottimale; dall’altro, l’infrastruttura Internet of Things (IoT) agisce come braccio operativo, regolando autonomamente le componenti elettromeccaniche sulla base delle analisi predittive. Grazie al Machine Learning, il sistema è in grado di apprendere dai dati storici per anticipare malfunzionamenti o alterazioni, riducendo drasticamente la necessità di interventi umani in loco e minimizzando i costi di manutenzione.
L’output finale del progetto è una Smart-Farm interconnessa dove la qualità del prodotto non è un caso, ma un obiettivo ingegnerizzato. Il controllo rigoroso dei parametri biotici permette di accelerare la crescita delle piante fino al 50% rispetto all’agricoltura tradizionale, incrementando al contempo la concentrazione di nutrienti e molecole antiossidanti (terpeni, carotenoidi, fenoli). Questa tecnologia garantisce inoltre un risparmio idrico ed energetico globale, poiché il monitoraggio costante previene sprechi e inefficienze, assicurando la produzione di alimenti biologicamente puri, sicuri e ad alto valore nutraceutico.